Francia : Album della nascita per i bambini nati da madre X

In Francia, da 500 a 700 bambini nascono ogni anno da madre X, ovvero una madre che sceglie di conservare l’anonimato, prima di essere affidati all’Aiuto sociale per l’infanzia (ASE) e poi adottati. Questi neonati trascorrono in media cinque-dieci giorni in maternità (escluse complicanze), il tempo che l’ASE si organizzi per la gestione del neonato. 

 

Per permettere loro di conservare la memoria dei loro primi giorni di vita, l’unità Kangarou dell’ospedale Antoine-Béclère de Clamart (Hauts-de-Seine) ha progettato un album di dieci pagine che raccoglie questi primi ricordi: bagnetto, biberon, scene memorabili nei primi giorni in maternità...Questo album raccoglie le testimonianze, in forma di testi e di foto, dell’equipe del reparto: ostetriche, puericultrici, psicologi, ecc. 

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Psicologa clinica presso Antoine-Béclère, Pauline Minjollet ha coordinato il progetto. Ci spiega: “Tutti i reparti maternità realizzano un album della nascita per i bambini di madre X, ma spesso con i mezzi a disposizione, e quindi con un’aria fragile e non sempre con un occhio all’estetica. È comprensibile, dal momento che il numero di nascite annuali X in ogni maternità è spesso molto basso - una media di cinque ad Antoine Béclère - ma è un peccato. L'album che abbiamo progettato è personalizzabile, illustrato a colori, quindi esteticamente gradevole, e cartonato, quindi perenne. È importante perché nella scuola materna o nella famiglia adottiva, viene spesso consultato e rischia di danneggiarsi. Abbiamo anche cercato di creare una cornice flessibile ma al tempo stesso “inquadrante”, che aiuta a trovare un giusto tono: nè troppo distaccato e freddo, nè troppo personale e pieno di affetto, cosa che si constata spesso quando l’area lasciata al testo non ha limiti. Si deve quindi permette di raccontare l’evoluzione emotiva, comportamentale e morfologica del neonato".

 

L'album della nascita è consegnato al referente dell’ASE o dell’OAA (organismo autorizzato per l'adozione) che visita il bambino al reparto maternità e lo segue all’asilo. Una copia è conservata nella cartella clinica del bambino e lasciata a sua disposizione se lo desidera quando raggiunge la maggiore età. Già in uso ad Antoine-Béclère, questo album della nascita è a disposizione di qualsiasi reparto maternità che ne farà richiesta alla Fondazione Mustela.